Up selling e cross selling al ristorante: strategie e strumenti

26.02.2025 - Tempo di lettura: 4'
Up selling e cross selling al ristorante: strategie e strumenti

Fare up selling e cross selling in un ristorante permette di aumentare lo scontrino medio, ma anche la soddisfazione dei clienti. Si tratta di tecniche applicabili in ogni settore e, nella ristorazione, alcuni nuovi strumenti ne facilitano la messa in pratica.

Ma come funziona e come indirizzare le scelte d’acquisto dei clienti? In questa piccola guida, scopriamo alcuni metodi da mettere subito in pratica nel proprio ristorante.

Qual è la differenza tra up selling e cross selling

Per prima cosa, è necessario fornire una definizione di cross selling e spiegare il significato di up selling. Possiamo riassumere le due tecniche in questo modo:

  • L’up selling consiste nell’indirizzare il cliente verso un prodotto di più alto valore rispetto a quello scelto. Per esempio, a un cliente che ha scelto una pizza margherita, il cameriere propone di optare per una pizza margherita con mozzarella di bufala;
  • il cross selling, invece, consiste nel consigliare al cliente di aggiungere qualcosa al proprio ordine. Per esempio, il cliente ha ordinato una fetta di carne e gli viene proposto di abbinare un contorno o una bevanda.

In sostanza, mentre l’up selling prevede una sostituzione del piatto scelto con un’opzione più costosa, il cross selling permette di aumentare lo scontrino grazie all’aggiunta di un prodotto complementare.

Come fare up selling e cross selling al ristorante

Applicare le strategie di up selling e cross selling in un ristorante non è difficile, ma è essenziale assicurarsi di avere il controllo diretto sulla gestione delle ordinazioni.

La buona notizia è che entrambe le tecniche possono essere applicate sia al tavolo, da parte del cameriere, sia online, per esempio quando un cliente ordina tramite app.

Up selling e cross selling al tavolo

Quando si parla di up selling e cross selling al ristorante, la responsabilità del successo o dell’insuccesso delle tecniche è affidata al cameriere – e al titolare dell’attività, il quale deve prevedere una formazione specifica per il personale.

Il cameriere deve instaurare un rapporto di fiducia con il cliente. Deve, dunque, evitare di sembrare un venditore invadente, ma anzi avanzare proposte capaci sì di aumentare il valore medio dello scontrino, ma anche migliorare la sua esperienza al locale.

Quando queste tecniche vengono utilizzate in modo discreto e competente, possono non solo incrementare il fatturato, ma anche rendere il cliente più soddisfatto, aumentando così le probabilità che torni in futuro.

Sfruttare il menu digitale per fare up selling e cross selling

Sempre più ristoranti hanno cominciato a utilizzare i menu digitali, anche perché questi strumenti facilitano non poco l’applicazione delle tecniche di up selling e cross selling.

Solo per fare qualche esempio, il sistema può suggerire automaticamente piatti più costosi, abbinamenti di vini, contorni o dessert mentre il cliente sfoglia il menu, senza che il cameriere debba intervenire direttamente.

Oltre ai benefici in termini di vendite, va detto poi che i menu digitali semplificano la gestione delle comande: permettono una maggiore efficienza nella trasmissione delle ordinazioni in cucina e riducono gli errori, con un conseguente miglioramento del turnover dei tavoli.

Attività di cross selling e up selling nel delivery

Le tecniche di up selling e cross selling possono essere facilmente applicate anche nelle ordinazioni online e nel delivery, dove la personalizzazione gioca un ruolo fondamentale.

Ad esempio, mentre sta scegliendo quale pizza ordinare, il cliente può essere invitato ad aggiungere ingredienti premium, come mozzarella di bufala o prosciutto crudo, con un piccolo sovrapprezzo, oppure, nel caso di un menu, a optare per abbinamenti con bevande o contorni, come un drink speciale o una porzione extra di patatine.

I clienti apprezzano sempre di più la possibilità di personalizzare i loro piatti, e offrire queste opzioni aggiuntive migliora l’esperienza d’acquisto e, al contempo, aumenta anche il valore medio dell’ordine, senza risultare invasivi.

Strumenti per up selling e cross selling per ristoranti

Applicare le tecniche di up selling e cross selling è diventato oggi ancor più semplice nel mondo della ristorazione, grazie a tutti gli strumenti tecnologici a supporto del settore.

Ad esempio, il software Cassa in Cloud di TeamSystem, il gestionale per ristoranti, bar e altri punti di ristoro, è ideale per gestire tutti i processi del ristorante e adottare tutte le strategie necessarie ad aumentare la soddisfazione del cliente e lo scontrino medio.

Grazie alla possibilità di creare un Menu Digitale, per esempio, si può consentire al cliente di personalizzare al massimo il suo ordine, suggerendo piatti complementari e aggiunte golose per aumentare lo scontrino medio. Con Self Order App, poi, è possibile mantenere il completo controllo sugli ordini take away e delivery: i clienti possono consultare il menu, scegliendo aggiunte o seguendo i consigli di sostituzione, e personalizzare il proprio ordine. Mentre puoi gestire tutti i processi di gestione delle consegne con il software dedicato alla gestione dell’asporto con le varie app di delivery, che si integra perfettamente con Cassa in Cloud,

Non solo, perché Cassa in Cloud aiuta a gestire a 360 gradi ogni aspetto dell’attività, dai pagamenti digitali alla sinergia tra sala e cucina. Scopri tutte le funzionalità di Cassa in Cloud per migliorare l’efficienza del tuo ristorante.

 

Cassa in Cloud
Il gestionale completo per negozi, ristoranti e franchising. Grazie alle App integrate, gestisci da un unico account il locale fisico e l'e-commerce.

Articoli correlati